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Test di Professioni Sanitarie: come funziona e come prepararsi al 2027
Infermieristica, Fisioterapia, Ostetricia, Logopedia, Tecniche di radiologia e le altre lauree delle Professioni Sanitarie sono a numero programmato: si entra con un test a settembre. Qui trovi com’era fatta la prova 2026, come funzionano punteggio e graduatorie e come iniziare a prepararti per il test 2027.
Aggiornato al 6 ottobre 2026
La prova in breve (2026)
- Domande
- 60, con 5 opzioni
- Tempo
- 100 minuti
- Corretta / errata / non data
- +1,5 / −0,4 / 0
- Punteggio massimo
- 90
Prossima prova: settembre 2027 (data fissata dal decreto MUR)
Come funziona il test di Professioni Sanitarie
Le regole sono stabilite ogni anno da un decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca: per il 2026 è il DM n. 1003 del 6 agosto 2026. La prova è predisposta da ciascuna università e si svolge nello stesso giorno in tutta Italia: nel 2026 il 16 settembre alle ore 11 per i corsi in italiano e il 17 settembre per quelli in inglese.
All’interno di un ateneo il test è unico per tutti i corsi delle Professioni Sanitarie: con una sola prova concorri per i corsi che hai indicato nella domanda di ammissione, in ordine di preferenza. Ci si iscrive tramite il bando della singola università, che indica anche scadenze e modalità.
La struttura della prova
| Biologia | 23 domande |
|---|---|
| Chimica | 15 domande |
| Fisica e Matematica | 13 domande |
| Ragionamento logico e problemi | 5 domande |
| Competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi | 4 domande |
| Opzioni per domanda | 5, una sola corretta |
Biologia e Chimica da sole valgono 38 domande su 60: quasi due terzi del punteggio. Hai in media 1 minuto e 40 secondi per domanda, quindi la velocità conta quanto la preparazione.
Punteggio e graduatorie
| Risposta corretta | +1,5 punti |
|---|---|
| Risposta errata | −0,4 punti |
| Risposta non data | 0 punti |
| Punteggio massimo | 90 punti |
| Soglia minima | nessuna: basta un punteggio superiore a 0 |
Le graduatorie sono di ateneo, separate per i candidati comunitari e non comunitari. Ti posizioni in base al punteggio e alle preferenze espresse: se non rientri nei posti del primo corso scelto, concorri per i successivi. I posti per ogni corso e ateneo sono fissati con un decreto del Ministero.
In caso di parità prevale chi ha fatto meglio, nell’ordine, in Biologia, Chimica, Fisica e Matematica, ragionamento logico e competenze di lettura.
Con Maheart puoi simulare la tua posizione. Inserisci il punteggio, scegli le professioni per cui concorri in ordine di preferenza e vedi una stima della tua posizione in ciascuna. È un’indicazione orientativa, non la graduatoria ufficiale.
Le professioni sanitarie: le quattro classi di laurea
Le lauree triennali delle Professioni Sanitarie sono raggruppate in quattro classi. Il test è lo stesso per tutte.
L/SNT1 · Infermieristiche e ostetrica
- Infermieristica
- Infermieristica pediatrica
- Ostetricia
L/SNT2 · Riabilitazione
- Fisioterapia
- Logopedia
- Ortottica e assistenza oftalmologica
- Podologia
- Tecnica della riabilitazione psichiatrica
- Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva
- Terapia occupazionale
- Educazione professionale
L/SNT3 · Tecniche sanitarie
- Tecniche di laboratorio biomedico
- Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia
- Tecniche di neurofisiopatologia
- Tecniche ortopediche
- Tecniche audioprotesiche
- Tecniche audiometriche
- Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare
- Igiene dentale
- Dietistica
L/SNT4 · Prevenzione
- Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
- Assistenza sanitaria
I corsi attivati cambiano da ateneo ad ateneo: controlla l’offerta nel bando dell’università che ti interessa.
Quando sarà il test di Professioni Sanitarie 2027
La data del test 2027 non è ancora stata fissata: la stabilisce il Ministero con il decreto annuale, di solito pubblicato in estate. Negli ultimi anni la prova si è sempre svolta a settembre.
Finché non esce il nuovo decreto, il riferimento per prepararsi è la struttura del 2026: 60 domande in 100 minuti, con lo stesso peso di Biologia e Chimica. Iniziare con mesi di anticipo permette di ripassare tutto il programma con calma e di arrivare all’estate già allenati sulle simulazioni.
Il programma del test
Biologia
Chimica
Fisica e Matematica
Ragionamento logico
Competenze di lettura
Gli argomenti capitolo per capitolo sono nella pagina Materie.
Come prepararsi al test di Professioni Sanitarie
1. Parti da Biologia e Chimica
Valgono 38 domande su 60. Una base solida su queste due materie è il modo più efficace per alzare il punteggio.
2. Impara quando rispondere e quando no
Con −0,4 per ogni errore e 5 opzioni, rispondere a caso in media fa perdere punti. Rispondere diventa conveniente quando riesci a escludere con sicurezza almeno un’opzione: allenati a riconoscere questi casi durante le simulazioni.
3. Allenati sui tempi
100 minuti per 60 domande: fai simulazioni complete a tempo, così arrivi alla prova sapendo quanto tempo dedicare a ogni blocco.
4. Non trascurare logica e lettura
Sono solo 9 domande, ma si preparano in fretta e decidono anche le parità. Bastano esercizi brevi e costanti.
5. Misura i progressi
Tieni traccia dei risultati per materia: ti dice dove stai migliorando e dove conviene tornare a studiare.
Come ti prepara Maheart al test di Professioni Sanitarie
Il percorso Maheart per le Professioni Sanitarie unisce teoria essenziale e tanto esercizio, con gli strumenti per misurarti come al test.
Teoria essenziale
Quiz commentati
Simulazioni a tempo
Graduatoria per professione
Statistiche
Test del Giorno
Sfide tra studenti
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Domande frequenti sul test di Professioni Sanitarie
La data viene fissata ogni anno dal Ministero con un decreto, di solito pubblicato in estate. Negli ultimi anni la prova si è svolta a settembre: nel 2026 il 16 settembre per i corsi in italiano e il 17 settembre per quelli in inglese.
Nella prova 2026 le domande erano 60, con 5 opzioni di risposta ciascuna, da svolgere in 100 minuti: 23 di Biologia, 15 di Chimica, 13 di Fisica e Matematica, 5 di ragionamento logico e problemi e 4 di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi.
Ogni risposta corretta vale 1,5 punti, ogni risposta errata toglie 0,4 punti e una risposta non data vale 0. Il punteggio massimo è 90.
No. Con 5 opzioni, tirando a indovinare in media si perde un po’ di punteggio. Diventa conveniente rispondere solo quando riesci a escludere con sicurezza almeno un’opzione.
Non c’è una soglia nazionale: per entrare in graduatoria basta un punteggio superiore a zero. Conta la posizione rispetto agli altri candidati e ai posti disponibili nel corso e nell’ateneo scelti.
Sì, all’interno della stessa università: la prova è predisposta da ciascun ateneo ed è unica per tutti i suoi corsi di laurea delle Professioni Sanitarie. Le graduatorie sono poi di ateneo.
Nella prova 2026 a parità di punteggio prevale chi ha ottenuto di più, nell’ordine, in Biologia, poi in Chimica, poi in Fisica e Matematica, poi nel ragionamento logico e infine nelle competenze di lettura.
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